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Notizia del: 08/02/2016


I Bulldogs ringhiano ancora!!

La Valpe sfida il Fassa in una partita carica di significati. Il momento difficile riempie la scena intera ponendo la gara stessa in secondo piano. La curiosità più grande consiste nello scoprire quale tipo di squadra sia uscita dall'imbuto delle vicissitudini economiche esaurientemente esposte nel comunicato societario e fantasiosamente accessoriate dallo stuolo di pessimisti cosmici in confronto ai quali Leopardi era un animatore da villaggio turistico.
Il Palatazzoli è vuotino, soltanto 689 spettatori, sembra di essere a Collalbo, meditiamo.
La prima sorpresa della serata è il rientro dell'infortunato di lungo corso Edoardo Caletti dopo uno stop di un mesetto abbondante, quanto sono mancate la velocità e la grinta di Edo! Ancora assente De Biasio alle prese con la seconda delle sue 3 giornate di squalifica, Barrasso rimpolpa la difesa riportando alle sue origini Canzanello.
Si comincia con un certo piglio in un palazzetto sinistramente silenzioso, Nicoletti, in pressing molto alto, blocca l'impostazione azzurra e spara su Tragust. La pressione biancorossa porta Della Rovere ad un centimetro dal recupero che lo avrebbe posto in totale solitudine a due passi dalla porta ladina. Poi è lo stesso Della Rovere a servire un assist d'oro a Caletti che non aggancia per un soffio.
Il Fassa non sembra in gran vena e patisce l'agonismo dei Bulldogs, tanto disagio si palesa al fallo di Gilmozzi. Arriva al 6' 55" il primo PP per la Valpe.
Canzanello finalizza una trama troppo lenta per essere pericolosa, Tragust para senza problemi, il Canz è ancora protagonista ad interrompere la controfuga di Vaskivuo. Si continua con Nicoletti il cui tiro è deviato sulle reti di protezione. Pozzi manda a lato poi serve Signoretti che impegna Tragust che non trattiene, Cordin è rapido e letale, l'1-0 è servito al 8' e 39".
L'applauso del pubblico gronda affetto genitoriale, il nostro si carica a molla e ricambia la platea con un passaggio all'indietro spettacolare non raccolto purtroppo dai compagni.
Caletti inserito in prima linea con Petrov e Della Rovere serve quest'ultimo che però tira a lato.
Si affaccia anche il Fassa, Conway blocca sicuro, Da Tos è invadente e contundente, Canale va subito a spiegargli che non è il caso, qualche manata ma nessuna conseguenza disciplinare.
Ilic comprime un avversario in balaustra, poi Conway è bravo a fermare di gambale la legnata di Castlunger ma la sorte avversa è in agguato! Un disco maligno ingaggia una carambola grazie alla quale finisce dove non dovrebbe: sulla stecca di Sottsas, che ringrazia la sua stella e mette dentro il pari. 1-1 al 16mo.
A Nicoletti l'accaduto non va giù per niente e sfoga il malcontento con una percussione a mo' di ariete, tira giù due birilli azzurri ma non si concretizza. Sul tiro di Della Rovere Tragust concede un rimbalzo ma, per l'ennesima volta, non abbiamo nessuno a raccoglierlo.
Il Fassa batte un colpo deciso con Vas che silura la balaustra passando a un niente dal palo alla sinistra di Conway. Sugli sviluppi dell'azione Cordin contrasta nel nostro terzo un avversario che gli cade addosso levandogli la stecca. Lega e soci ci vedono un fallo del nostro che si accomoda in panca sconsolato, il Palatazzoli commenta a gran voce la scelta arbitrale. La penalità sarà da scontare a cavallo dei due tempi. Fassa non è brillantissimo, solo solito Vas produce un altro tuono per fortuna non accompagnato da precisione. Sirena e tutti a farsi un tè caldo.
Alla ripresa del gioco giochiamo un ottimo PK, Della Rovere e Petrov vanno via in fuga, Fassa si oppone bene e loro si accontentano di rosicchiargli tutto il tempo, a 2" dalla fine Nicoletti manda un disco tra il pubblico, gli arbitri fanno scattare la penalità, anzi no, anzi si... anzi no di nuovo, sembra ci sia stata una deviazione. L'ondivaga quaterna ci procura un sospiro di sollievo e di costernata rassegnazione.
Gilmozzi tira e colpisce Conway alla figura, Castlunger manda alto di pochino, noi potremmo sfruttare un tre contro due con la difesa ospite in deciso affanno, ma così non va.
Fassa spinge più che in PP e Conway para in due tempi sdraiandosi sul disco con un po' di fortuna. Tanta pressione viene premiata al 23' e 30" quando una botta dalla blu di Lepine viene deviata sotto misura da Monferone che buca Conway e porta in vantaggio i suoi. Era nell'aria, troppo molli, troppo lenti, il piglio del primo tempo è rimasto negli spogliatoi. 1-2!
La Valpe è il pugile colpito che orgoglioso si butta in avanti ancora annebbiato, il Fassa è quello sornione che con due rapidi colpi d'incontro ci ributta al tappeto: controfuga scolastica, tocco indietro per Felicetti che è abile a tenere bassissimo e angolato il puck che si infila alla destra di Conway. 1-3 al 25mo. Sugli spalti non vola una mosca. Anche la Filatoio on the road è senza parole. Brutto segno.
Niinimäki al rientro da infortunio gira a ritmi bassi ma si intravedono lo stesso le potenzialità temporaneamente inespresse.
Canzanello in proiezione offensiva fa un bel numero sotto porta, il Fassa si salva solo fallosamente con Vas. Raccattiamo solo tiri da dimensioni parallele e le traiettorie sono tutte sporcate, Tragust è inoperoso. Il Palatazzoli è ammutolito, se ti soffi il naso si girano tutti.
Rientra l'ungherese ma Nicolao ci riporta in superiorità costringendo al fallo Marchetti. Questa volta si cambia registro, ancora Canzanello su tutti, prima in solitaria da posizione proibitiva si fa stoppare da Tragust, poi, sfruttando una bella trama ordita da Petrov e Caletti, mette dentro da due passi. 2-3, il cronometro dice 31' 04", siamo ampiamente ancora in partita! Un brusio speranzoso sale dalle gradinate.
Della Rovere suona la carica stampando un malcapitato sui vetri. Tutto in regola, nessuna conseguenza. Rischio notevole su un'azione fassana agevolata da dormita collettiva. Ilic Cavallo pazzo sbroglia e parte alla sua maniera, non si sa mai come finisca, ma è una roba che gasa sempre tutti.
Tragust si ritrova addosso un disco scaturito da una deviazione di un tiro di Nicoletti. Poi il notoriamente fallosissimo Cordin ci lascia nuovamente in 4 per un bastone alto. Deve essere Vaskivuo l'uomo in più degli azzurri perché i pericoli arrivano sempre da lui. Conway aiutato dalla difesa ci mette più pezze. Rientra il feroce Fefe!
Bella azione di Silva che manda al tiro Mondon Marin, il disco manca il palo di pochissimo.
Il ritmo cala un tantino, il Fassa rimedia con un cambio naïf e beccandosi due minuti per troppi giocatori. Siamo al 37' e 22". Non sfruttiamo il regalo, Caletti liscia di brutto da buona posizione poi tagliamo corto e non ci proviamo nemmeno più. Va così.
Rientra l'uomo in meno del Fassa e si procede in una tranquillità eccessiva e scoraggiante fino alla sirena. Sarà bene che negli spogliatoi ci si ricordi di riprendere il piglio del primo tempo, se no sarà grigia.
Felicetti è un ottimo esempio da seguire, lotta, continuamente, ovunque, in un'occasione pure senza stecca, un fastidio costante.
Se ne vanno due minuti di gioco spezzettato privo d'interesse se non per i ladini che vedono il cronometro procedere la sua corsa.
La serata volge al peggio quando Nicoletti manda fuori un altro disco togliendo stavolta ogni dubbio al pacchetto arbitrale. Il Fassa non raccoglie nulla, certo noi lottiamo con impegno, ma loro non sembrano interessatissimi ad un eventuale allungo. Così Signoretti ha perfino modo di andare al tiro, fuori di poco. Rientra Nicoletti, Conway in totale inoperosità.
La Valpe sente di dovere e potere osare di più, Petrov manda a lato, Schina spazza fisicamente il nostro terzo, Ilic, esuberante, ne ripercorre le gesta ma va fuori giri e si fa male da solo, esce zoppicando ma rientrerà presto. Ci va ben altro!
Conway di scudo allarga un tracciante di Lepine, ancora una volta non siamo piazzati per raccogliere un rimbalzo concesso da Tragust. Lepine ci riprova, questa volta in serpentina, ma viene fermato sul più bello, ancora Conway con lo scudo.
Felicetti semina il panico, ci va mezza squadra a tenerlo a freno. Petrov serve Pozzi da solo ma il nostro 5 liscia provocando il risveglio del Palatazzoli.
Nicoletti spinge moltissimo, su una sua incursione Vaskivuo lo sgambetta e abbiamo un'altra occasione. Siamo al 51' 35" sarebbe ora di concretizzare. Dagli spalti arriva finalmente qualche incoraggiamento deciso, un po' rimproverante ma è un inizio!
La Valpe gioca bene il PP, il disco si muove rapido, ma ci si mette troppo per tirare, dagli spalti arrivano degli spazientiti TIRA, Nicoletti prende l'iniziativa e tira dalla blu, Tragust respinge, raccoglie Caletti che esce rapido all'accorrente Petrov, Sasha di prima intenzione infila il purti nell'angolino sotto la traversa! Pareggio al 52' e 49", il Palatazzoli riprende colore e sonoro. Questa volta è stata la squadra a dare una mano al pubblico!
Vas reagisce alla sua maniera, la solita bomba, per fortuna imprecisa. È un intermezzo, la Valpe sente odore di sorpasso e pressa gli avversari che ne hanno solo più per difendersi. Conway respinge al mittente un tiro speranzoso e basta poi è solo più Valpe.
A Fassa circondato Petrov si libera, serve Schina che colpisce, Tragust respinge ancora, questa volta a rimbalzo siamo piazzati, Canale è lesto a raccogliere e infilare il 4-3!! Sorpasso! La Valpe mette la testa avanti a meno di 4' dalla fine e lo fa con Pietrone nostro! Romanzesco! Chi crede alle casualità è un ingenuone! Ora il Palatazzoli brucia a fuoco vivo. Chi è rimasto a casa beh... se lo merita proprio.
Gli ospiti provano qualcosa ma il mare è ancora troppo agitato per loro, come escono al largo vengono rovesciati, Nicoletti pesca un super passaggio per Silva che va via in solitaria, tocco velenoso tra i gambali di Tragust che si arrende ancora! A 3' dalla fine siamo 5-3, ancora un caro saluto a tutti gli assenti!! Ci si vede al Cotta fra due settimane!
Al Fassa sembra un po' troppo il doppio svantaggio e si getta in avanti, Nicolao ci riporta in attacco ma il suo tiro non ha fortuna e la respinta è preda dello stesso portiere. La stagione non ci ha abituato a gestire i vantaggi e così ci viene un po' di braccino, ogni disco recuperato sembra un candelotto di dinamite, lo si butta via in fretta e furia, regalandolo agli avversari.
A 1' e 15" dalla conclusione è Vaskivuo a capitalizzare tanta generosità con un gran gol all'incrocio sorvolando la spalla di Conway. 5-4, ora sarà una battaglia!
Time out Fassa, al rientro Tragust esce di volata, è un assedio, però manca lucidità e noi contrastiamo bene, ci mangiamo un EN ma in compenso la sirena interviene e ci consegna i tre punti.
La squadra si prende gli applausi meritati sul campo stasera e fuori dal campo in questa settimana di travagliate vicende.
I gol di Cordin, Canzanello, Petrov, Canale e Silva corredano esaustivamente la prestazione della squadra tutta. Certo il patema finale si poteva anche evitare ma, se si potesse firmare per patire così ogni volta, ci sarebbe una fila di gente con la penna in mano!!
Occhio alla novità ora, il nuovo acquisto Colavecchia è già in rampa di lancio!
Sempre Forza Valpe!!

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