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Notizia del: 08/10/2017


MALEDETTA SFORTUNA

Il vento è cambiato!
La rinascita di un territorio, la valorizzazione del patrimonio di un territorio, la promozione di attività che fungano da volano per lo sviluppo del territorio.
Questi gli highlights della nuova strategia politica delle istituzioni della Valpellice. Se non si ha un cuore di pietra, se si ama questa valle, queste parole sono musica celestiale, da lacrime agli occhi.
Il Comune di Torre Pellice e la ACEA sono i protagonisti di tanta illuminata ispirazione che non prevede solo proclami ma anche fatti concreti.
Il Comune di Torre Pellice infatti, novello gestore del Palaghiaccio Cotta-Morandini, si avvarrà della pregevole importantissima iniziativa della Acea Centro Sviluppo e Innovazione, la agenzia di sviluppo territoriale del Pinerolese lanciata da ACEA Pinerolese, che prevede la fornitura di energia elettrica e gas metano a prezzo di costo per due anni nonché l accollo della gestione di tutti gli impianti tecnologici: riscaldamento, macchine del freddo e impianti elettrici.
Insomma un vero e proprio terno al lotto per il Comune di Torre Pellice che rischiava di finire nel gorgo delle problematiche economiche della gestione del Cotta-Morandini.
Un terno estratto giusto qualche giorno dopo il passaggio di consegne con lo HC Valpellice che apprende con soddisfazione come finalmente le istituzioni stiano sviluppando un senso di responsabilità e, perché no, di affetto per le vicende hockeystiche valligiane ma impreca verso la maledetta sfortuna che gli ha impedito, per solo qualche giorno, di essere l oggetto di tanta attenzione, premura e generosità.
L iniziativa riscuoterà il consenso popolare della valle, per non parlare di vera e propria gratitudine, tanto più che è rivolta a chiunque si insedi con una nuova impresa o rilanci una attività esistente come nel caso del Comune di Torre, aspetto che favorirà la raccolta del consenso anche di quanti stessero maliziosamente pensando al solito aiutino ad personam.
È altresì interessante considerare che la ACEA non aveva mai in precedenza mostrato alcun particolare interesse verso le problematiche dell HC Valpellice nelle vesti di gestore dell impianto. Infatti pur essendo a conoscenza che fosse a causa della mancata corresponsione del contributo della Regione Piemonte che lo HC Valpellice non riusciva a pagare tempestivamente quanto dovuto, la ACEA non ha esitato ad arrivare ai pignoramenti ma ha invece esitato alquanto nel prodursi in un dialogo da istituzione a istituzione con la Regione Piemonte per sciogliere il nodo che impediva (e impedisce) il pagamento del contributo dovuto.
È sempre piacevole pensare come non tutto il male venga per nuocere e che quindi la vicenda HCValpellice-RegionePiemonte sia riuscita a sensibilizzare la ACEA a tal punto da indurla a tentare di preservare il Comune di Torre Pellice da una disavventura analoga.
Certo che la ACEA dovrà fare i conti con incassi inferiori, o ammanchi se si preferisce, ma la soddisfazione di aiutare un intera comunità guadagnandosene la benevolenza sarà senz altro una ottima consolazione.
Rimane la bizzarria di come la vicenda sia nata dalla volontà del settore pubblico di risparmiare e, attraverso travagliate vicende, si sia risolta grazie ad un intervento economico del settore pubblico.

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